Museo Civico della Figurina di Gesso e dell’Emigrazione Guglielmo Lera

Il Museo della figurina di gesso e dell’emigrazione, nel centro storico di Coreglia Antelminelli, è stato istituito nel 1975.

Il Museo, che ha sede in un palazzo lasciato in eredità al paese nel 1915 dal barone Carlo Vanni, un figurinaio a lungo vissuto nell’impero austro-ungarico, testimonia il fenomeno migratorio basato sulla vendita di statuine di gesso che dal XVIII al XX secolo raggiunse, in Valle del Serchio, punte elevatissime. La storia dell’emigrazione da Coreglia e dalla Lucchesia è stata infatti per molti decenni legata alla produzione e al commercio della figurina di gesso, con il quale gli emigranti riuscirono spesso ad ottenere un grande successo economico e a esportare quest'arte in tutti i continenti.

L’attuale esposizione del museo è costituita da 1300 esemplari di gesso che attraverso diversi soggetti, colorazioni e forme vogliono rappresentare l’evoluzione tecnica di questo artigianato dal XVII secolo ai giorni nostri. Tra gli oggetti di maggior pregio e di notevole significato storico si trovano dei gattini settecenteschi anneriti con il fumo di candela, la maschera funeraria del Conte Camillo Benso di Cavour e busti realizzati a stampa persa. Ampio spazio è dedicato all’esposizione, a scopo didattico, dei metodi di lavorazione del gesso, ma anche alla storia degli emigranti, raccontata attraverso diari, passaporti, lettere e fotografie.

Contatti

Via del Mangano, 17
55025 Coreglia Antelminelli LU
Italia

Telefono

Prezzi

Biglietto intero € 2.00

Biglietto ridotto € 1.00

Servizi e accessibilità

Disponibile audioguida in tre lingue (italiano, inglese, francese).

Su prenotazione è possibile partecipare ad un laboratorio per assistere alla creazione della figurina di gesso.

Gel disinfettante
Accesso disabili
Toilette
Audioguida