Itinerario Storico-Artistico

Nel cuore della medievale Lucca, il Complesso museale e archeologico della Cattedrale è il principale testimone di una felice temperie storico-artistica maturata nei secoli tra artisti, vescovi, mercanti e personaggi illustri della storia lucchese. San Martino è un affascinate e unico connubio tra romanico e gotico, arricchito nel Quattrocento dall’armonia dell’architettura rinascimentale; conosciuto fin dall'VIII secolo per la statua lignea del Volto Santo, una delle reliquie più venerata del Medioevo, è impreziosito anche e non solo, da molte opere d’arte, come l’Ultima cena del Tintoretto e il monumento funebre di Ilaria del Carretto, capolavoro di Iacopo della Quercia, ma anche da una collezione di tessuti preziosi e oreficerie sontuose. Completano il percorso una vasta area archeologica con reperti dall'epoca romana al Medioevo.

All’ombra di un altro millenario Duomo, quello di Barga, si trova il Museo Civico Antonio Mordini, ubicato nel trecentesco Palazzo Pretorio, antica sede delle magistrature cittadine. Le sale interne, corredate dagli antichi affreschi, ripercorrono le vicende del territorio, dalla preistoria alle epoche più recenti, attraverso l’esposizione di manufatti, opere d’arte e ricostruzioni didattiche. Le sale che ospitano il museo conservano sia fossili di diverse ere preistoriche e manufatti archeologici, sia esempi di scultura e oreficeria, arredi sacri, oggetti di culto e dipinti dal Medioevo all'epoca Barocca. Termina l'esperienza con la visita delle antiche prigioni, ospitanti una ricostruzione della sala delle torture.

L'itinerario continua con musei più legati all’epoca contemporanea presenti nell’area versiliese.

Nell’entroterra, il Museo dei Bozzetti Pierluigi Gherardi di Pietrasanta, con sede nel cinquecentesco ex-convento di Sant’Agostino, documenta e colleziona modelli e lavori dei principali scultori che arrivano da tutto il mondo per realizzare le proprie opere nei laboratori artigiani di Pietrasanta: le opere preparatorie, i bozzetti (in scala ridotta) e i modelli (in dimensioni reali) rappresentano l’idea iniziale dello scultore prima di essere tradotta in opera finale.

Lungo la costa, nella città di Viareggio, si trovano invece i Musei Civici di Villa Paolina, nella storica Villa voluta dalla sorella di Napoleone. Qui ha sede il Museo Preistorico e Archeologico e dell’uomo Alberto Carlo Blanc, il Museo degli strumenti musicali Giovanni Ciuffreda e lo studio utilizzato per più di 50 anni dal pittore viareggino Alfredo Catarsini.

Un altro pittore viareggino, Lorenzo Viani, è il protagonista della Galleria Comunale d‘Arte Moderna e Contemporanea a lui intitolata. La collezione permanente della GAMC è costituita da circa 3000 opere provenienti in gran parte da donazioni private. Il nucleo originario è stato costituito nel 1979 con l’acquisto da parte del Comune di 50 opere di Lorenzo Viani, che, insieme ad altre acquisite o presenti in altre donazioni, costituisce oggi la più importante raccolta pubblica di opere del Maestro, originale esponente dell’espressionismo europeo.

Ad un’arte prettamente viareggina, quella del Carnevale è dedicato il museo situato all’interno della Cittadella del Carnevale, il più grande spazio in Italia dedicato a questa tradizione. In questo luogo sono riuniti i laboratori dei carristi, gli hangar dove vengono costruiti e conservati i carri, il Museo e un Centro documentario storico.
Il Museo del Carnevale è composto dalla collezione storica delle costruzioni allegoriche conservate all’hangar numero 16, divisa per aree tematiche: la satira, la fantascienza, la burocrazia, lo spazio per i bambini. L’esposizione cambia ogni anno, per ospitare le ultime creazioni alla fine di ogni Carnevale. 
Oltre all’esposizione delle opere in cartapesta, il Museo del Carnevale è arricchito da un importante archivio storico che conserva preziosi documenti (inviti, regolamenti, bozzetti originali, riviste, carteggi..) testimonianza della lunga storia e tradizione del Carnevale che parte dalla metà del 1800 e arriva fino ai giorni nostri.