Museo italiano dell'immaginario folklorico

Il Museo Italiano dell’Immaginario folklorico, inaugurato nel 2019, è nato grazie al Centro di Documentazione della Tradizione Orale di Piazza al Serchio.

Il Centro di documentazione , per anni coordinato dal prof. Alberto Borghini del Politecnico di Torino, ha raccolto e registrato migliaia di racconti inediti della tradizione orale italiana (tra cui fiabe, leggende e credenze popolari), per poterne conservare la memoria per le generazioni future 

La mission del Museo oggi è proseguire la ricerca, continuando a recuperare e conservare le preziose testimonianze culturali del passato per renderli disponibili anche attraverso la rete internet ed i dispositivi multimediali presenti presso la sede museale.

Il cuore del museo è la Sala della Narrazione in cui il visitatore può ascoltare i racconti e le fiabe, con la possibilità di lasciare una testimonianza del territorio di provenienza.

La visita prosegue nella sala dell’intreccio e del Telaio, che rappresenta una metafora della trama del racconto illustrata tramite alcuni oggetti simbolici della tradizione antica il telaio e le ceste. Come nella vita quotidiana vengono tessuti i fili o intrecciati i cesti, così anche nei racconti si dipanano le vicende dei protagonisti di una storia.

Uno spazio particolare è assegnato alla tradizione del "Maggio", una forma di teatro popolare molto diffusa in Garfagnana e Versilia. La raccolta del Museo comprende un numero considerevole di registrazioni audiovisive, copioni e costumi lasciati in dono dai vecchi attori popolari chiamati maggianti.

Contatti

Via Comunale, 2 - Loc. San Michele
55035 Piazza al Serchio LU
Italia

Telefono

Prezzi

Ingresso gratuito

Servizi e accessibilità

Gel disinfettante
Mascherine disponibili